giovedì 27 agosto 2009

PD: Marino, qualcosa nel meccanismo si è rotto.




Cagliari, 26 ago. - "Il PD e' stata una straordinaria intuizione, ma qualcosa nel meccanismo si e' rotto e, oggi, noi non solo non condividiamo le posizioni di Pierluigi Bersani e Dario Franceschini, ma anzi vorremmo proprio conoscerle".
Lo ha detto il candidato alla segreteria nazionale del Partito Democratico Ignazio Marino, a Cagliari per la tappa sarda del tour in varie regioni d'Italia per illustrare la mozione con cui si presentera' alla primarie in programma il 25 ottobre prossimo.
"Il nostro obiettivo", ha spiegato il senatore, "e' di elevare il dibattito e arrivare all'appuntamento delle primarie con un'identita' precisa, con un partito libero dalle correnti e che noi vogliamo sia della gente".
Per Ignazio Marino, che ricopre anche l'incarico della commissione d'inchiesta sul Servizio sanitario nazionale, il Pd "ha bisogno di un congresso fondato sulle idee, quale risultato di una partecipazione attiva anche dei circoli che oggi, invece, si limitano a distribuire solo tessere e a concentrare potere".
Il candidato segretario alla guida del Pd, cattolico dichiarato, non nasconde l'intenzione di trasformare il Pd in un partito laico: "la laicita' non e' un obiettivo, ma un metodo per interpretare la nostra Costituzione".
Ignazio Marino in serata incontrera' nella terrazza del Bastione di Saint Remy simpatizzanti e sostenitori assieme al candidato alla segreteria del Pd in Sardegna Carlo Balloi e al coordinatore regionale della mozione Graziano Milia. (AGI) Cli/Sol/Cog
26 AGO 2009

RAI: Marino, PD faccia passo indietro, nessuna nomina.




CAGLIARI, 26 AGO - Nessuna nomina del Partito Democratico in Rai. E' la posizione del candidato segretario del Pd, Ignazio Marino, oggi a Cagliari per un incontro con i sostenitori della mozione che si contrappone a quelle di Dario Franceschini e Pierluigi Bersani. ''L'Usigrai e' d'accordo con me - ha detto a margine della conferenza stampa che ha preceduto l'incontro - il Consiglio di amministrazione della Rai deve fare le nomine subito, si rilanci un piano editoriale, mentre il Pd faccia un passo indietro e non partecipi a questo orribile gioco solo per avere la possibilita' di poter nominare un direttore ed un vice direttore''. Secondo Marino si deve, invece, ''puntare su una informazione pubblica che sia trasparente, dove i giornalisti, con le proprie capacita', possano scrivere e condurre un piano editoriale. Quello che accade nella Rai - ha concluso - non e' diverso da quello che succede con la cattiva politica negli ospedali, dove i politici nominano il direttore generale perche' poi si possa nominare l'amico primario''. (ANSA).
26-AGO-09

Marino: tornare ad essere orgogliosi dell'Italia





Noi italiani dobbiamo tornare a essere orgogliosi del nostro paese. Perché l’Italia è migliore di quanto vorrebbe la retorica del cinismo e del disincanto. Siamo una grande nazione di cittadini che vivono ogni giorno milioni di storie, fatte di lavoro, passione e creatività. Donne e uomini che si impegnano a migliorare il proprio avvenire e che oggi alla politica chiedono soprattutto una prospettiva di speranza, insieme alla capacità di restituire visione e senso del futuro.
Per questo all’Italia serve un Partito Democratico vivo e vitale. È l’idea stessa di democrazia il filo conduttore delle scelte politiche e programmatiche del nostro partito.
Qui troverete la nostra proposta: una proposta non finale ma aperta a suggerimenti, proposte e anche osservazioni critiche sul sito: www.ignaziomarino.it

Ignazio Marino